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Itinerari

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Grotte di Frasassi

Le grotte di Frasassi: immaginate un’immensa sala sotterranea, foderata di stalattiti e stalagmiti, illuminata ad arte e tanto grande da poter contenere il Duomo di Milano. Le grotte di Frasassi sono delle grotte carsiche sotterranee che si trovano all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nel comune di Genga nella provincia di Ancona. La scoperta delle grotte di Frasassi risale al 28 giugno 1948 quando un contadino scoprì l’ingresso della prima grotta chiamata “Grotta del vento”.

Monte Conero

Un promontorio dal paesaggio dalle forme sinuose, disegnato dai venti che il monte Conero, che dà il nome all’intera zona, incontra affacciandosi sul mare Adriatico. Decine di spiagge immerse tra roccia e vegetazione rigogliosa, raggiungibili via mare o attraverso sentieri. Il monte Conero o monte d’Ancona con i suoi 572 m di altezza è il promontorio più elevato del medio Adriatico e quello che ha le rupi marittime più alte di tutto l’Adriatico italiano (500 metri). Nonostante la sua limitata altitudine, merita appieno il nome di monte per l’aspetto maestoso che mostra a chi lo osserva dal mare, per i suoi sentieri alpestri, per gli strapiombi altissimi con panorami mozzafiato e per le attività che vi si svolgono tipiche della montagna, come l’arrampicata libera. Forma un promontorio il cui territorio costituisce il Parco regionale del Conero. Sulle sue pendici settentrionali sorge la città di Ancona, e su quelle meridionali i paesi di Sirolo e di Numana.

Corinaldo

Corinaldo, posizionata in cima ad un colle, è una città dall’impianto urbano medievale e rinascimentale. Difesa da una intatta cerchia di mura, fra le meglio conservate delle Marche, è uno straordinario esempio di architettura militare. All’interno delle mura si sviluppa una struttura urbana che, pur subendo nel corso dei secoli le necessarie ristrutturazioni, ha conservato una omogeneità nei materiali e nella architettura che danno al centro storico di Corinaldo una configurazione del tutto particolare e di grande suggestione. All’interno della città si trovano numerosi ed importanti monumenti, per lo più barocchi e neoclassici: le chiese e pregevoli palazzi signorili. Il patrimonio artistico disseminato nei luoghi di culto, nelle civiche residenze e nella Raccolta d’Arte “Claudio Ridolfi”, è vasto e di grande rilevanza. All’esterno delle mura, ma facilmente raggiungibili, sono visitabili la collegiata di San Francesco, la chiesa di Sant’Anna, il santuario dell’Incancellata.

Ostra

Ostra sorge a 193 m. di altitudine, fra la costa adriatica e l’appenino umbro-marchigiano. La lunga storia attraversata da Ostra nei secoli ha lasciato alla città un ricco patrimonio artistico e culturale. Le origini romane sono documentate dal Monumento al nome e allo stemma di Ostra costituito da una colonna di granito proveniente da Ostra antica. All’epoca medievale risale la Cinta muraria (sec. XIV), la cui originaria finalità difensiva è testimoniata dai 9 torrioni (quello meglio conservato è il Torrione di Mezzogiorno) che intervallano il percorso di 1.200 metri. Fra i palazzi delle antiche famiglie nobiliari sono da notare: Palazzo Menchetti, che fu residenza dello storico Andrea Menchetti (1871-1937) e Palazzo Cherubini, impreziosito all’interno da pregevoli stucchi.

Fano

Fano è famosa sopratutto per essere sede del più antico Carnevale d’Italia, ma offre al turista anche un centro storico con antichi monumenti degni di interesse storico-artistico.
Il centro storico ricalca lo stampo della colonia romana, ne è simbolo l’Arco di Augusto che ancora oggi rappresenta l’ingresso principale alla cittadina. Addossate all’Arco ci sono la Chiesa di San Michele e le Logge.
Il cuore della città è rappresentato da Piazza XX settembre, nella quale troverete la Fontana della Fortuna, risalente al ‘500, e il Palazzo del Podestà.
Meritevoli di visita sono anche il Palazzo dei Malatesta e la Loggia del Sansovino.

Urbino

Capitale dello spirito, dell’arte e della poesia, Urbino, città ideale è definita anche Perla del Rinascimento. Grazie ad una raffinata formazione culturale Federico da Montefeltro, signore della città, ha saputo condensare in questo spazio il fior fiore della cultura umanistica rinascimentale italiana.
Conosciuta come una delle capitali del Rinascimento italiano e, di questo periodo, mantiene praticamente intatta l’eredità storico-artistica. Il centro storico di questa città è tutelato come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Uno scrigno di bellezza, la città ideale dipinta nell’omonimo quadro attribuito a Piero della Francesca. Il Palazzo Ducale ospita la Galleria Nazionale delle Marche e conserva opere di Raffaello e Tiziano, oltre a innumerevoli autori della zona. Nella storia dell’arte è sicuramente rimasto il già detto Raffaello Sanzio, a cui Urbino ha dato i natali. Merita una visita la casa dove nacque che accoglie opere sue e del suo tempo. Altro capolavoro degno di nota è l’Oratorio di San Giovanni che conserva il ciclo di affreschi dei fratelli Jacopo e Lorenzo Salimbeni, massimi esponenti del tardo gotico marchigiano. La chiesa più importante fu eretta nel 1021 ed è il Duomo, rimaneggiato diverse volte nel corso degli anni.

Pesaro

Pesaro fu costruita alle rive del fiume Foglia in periodo romano, e divenne una delle loro principali colonie.
Galeotto Malatesta nel 1435 la vendette ad Alessandro Sforza e Giulio II ai Della Rovere che ne fecero la loro residenza. Fu sotto il loro dominio che Pesaro conobbe il massimo splendore.
Il centro della città racchiude in uno spazio abbastanza ristretto i principali monumenti: tra questi Rocca Costanza, un edificio militare con torri e fossato e il Palazzo Ducale che fu fatto costruire da Alessandro Sforza nella metà del 1400. Altro edificio degno di nota è la Cattedrale: costruita nel XII secolo, presenta uno stile romanico-gotico. Poco distante da questa zona è possibile visitare la casa natale di Rossini ed i Musei Civici, la Pinacoteca ed il Museo delle Ceramiche.

Mondavio

Il borgo di Mondavio è unanimamente riconosciuto come un’eccellenza storico ambientale italiana, come testimoniato da riconoscimenti quali: Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Bandiera Verde della CIA, ecc. Fa parte di un territorio, quello delle alte Marche dove arte, cultura, tradizione e paesaggio danno vita ad un ‘unicum’ di straordinario fascino, una sintesi che ha portato a definire le Marche come L’Italia in una Regione