Image Alt

Cosa vedere a Senigallia

  /  Cosa vedere a Senigallia

La Rocca Roveresca

Senigallia offre diversi luoghi di interesse storico-artistico, tra questi la Rocca di Senigallia (Rocca Roveresca) è uno dei monumenti più importanti della città e fu fatta costruire da Giovanni della Rovere sui resti di un edificio romano imperiale del 300 a.C.
È uno dei monumenti più visitati della regione ed ospita mostre, eventi musicali ed artistici. Nel 2015 ha fatto registrare 46 090 visitatori.
La rocca così come appare oggi è il prodotto di un processo evolutivo verificatosi attraverso i secoli. Il monumento risulta articolato in due rocche, l’una inglobata dentro all’altra: il corpo centrale, destinato a residenza signorile, è circondato dalla costruzione destinata alla difesa militare. Il grande complesso architettonico è frutto di fasi costruttive succedutesi nel corso dei secoli a partire dalla prima torre difensiva di epoca romana; a seguire la rocca voluta dal cardinal Albornoz nel XIV secolo, l’ampliamento dei Malatesta alla metà del XV secolo e infine l’intervento roveresco degli anni Ottanta del XV secolo. Quest’ultima ristrutturazione rinascimentale predomina sulle altre.

Palazzo Ducale

Situato davanti alla Rocca di Senigallia, in una vasta piazza, il palazzo ducale fu eretto a metà XVI secolo per volere di Guidobaldo II Della Rovere, su progetto dell’architetto Gerolamo Genga. Successivamente Francesco Maria II Della Rovere decise di ampliarlo.

Adibito a dimora di rappresentanza per la corte e per i suoi ospiti illustri, il palazzo non ha il cortile, mentre la sala del trono è impreziosita da un soffitto a cassettoni attribuito al pittore Taddeo Zuccari.

Rotonda a Mare

La Rotonda a Mare è una struttura, nata per scopi idroterapici e ricreativi, che si affaccia sul mare di Senigallia, oggi sede di mostre e convegni durante il periodo estivo.

La storia della Rotonda a Mare ha origine nella seconda metà del XIX secolo, quando l’architetto Vincenzo Ghinelli progettò una struttura su palafitte di fronte allo ‘Stabilimento Bagni’. Nel 1910 la Piattaforma, che si trovava poche centinaia di metri a nord della posizione attuale della Rotonda, fu ampliata.
Questo nuovo intervento prevedeva sostanzialmente il mantenimento della forma di base della Piattaforma, rettangolare ed allungata e di stile Liberty, sostituendo però il legno con materiali più resistenti.

Si avviarono i lavori che permisero di inaugurare la struttura il 18 luglio 1933, ben presto famosa per le sue serate a base musicale, tanto che il 7 luglio 1935 l’allora principe Umberto visitò Senigallia per ammirare la Rotonda e per inaugurare la “Colonia Marina Maria Pia di Savoia”.

Durante la seconda guerra mondiale la Rotonda servì da magazzino militare, ma una volta terminato il conflitto ritornò, specialmente negli anni cinquanta e sessanta, al centro della mondanità richiamando numerosi turisti e artisti di prim’ordine della musica leggera italiana. È stata ritenuta da alcuni il luogo che avrebbe ispirato il testo della nota canzone “Una rotonda sul mare”, cantata da Fred Bongusto. Il successo calò tuttavia col tempo, e la Rotonda venne chiusa alla fine degli anni ottanta perché dichiarata inagibile.

Quella che una volta era un importante luogo turistico rimase chiusa al pubblico fino all’estate 2006, quando i lavori di ristrutturazione finanziati dal comune e dall’Unione europea giunsero al termine. Oggi vi si tengono, soprattutto durante il periodo estivo, mostre e convegni di vario genere, ed è possibile anche celebrarvi matrimoni seguendo il rito civile.